Menu Chiudi

CS. Grave episodio di intimidazione di stampo fascista nel centro di Pavia

L’episodio è avvenuto ai danni di alcune persone volontarie di Coming-Aut. La denuncia dell’associazione.

Nella notte tra giovedì 29 e venerdì 30 gennaio 2026, intorno all’1:30, un gruppo di persone volontarie di Coming-Aut -associazione LGBTI+ di Pavia- ha subito un grave episodio di intimidazione e odio da parte del conducente di un taxi nel tratto di StradaNuova compreso tra il Teatro Fraschini e Piazza Vittoria. 

Le persone coinvolte stavano rientrando in sede dopo la fine della serata di socializzazione che Coming-Aut organizza ogni giovedì sera presso il Caffè Teatro, trasportando con sé delle borse arcobaleno. Un tassista, che stava risalendo Strada Nuova in direzione del Castello Visconteo, alla vista delle persone volontarie ha abbassato i finestrini del veicolo e ha iniziato a riprodurre a tutto volume la canzone “Faccetta Nera”, brano tristemente noto per il suo richiamo all’ideologia fascista e all’odio.

L’atto non si è limitato a una provocazione sonora. Il soggetto ha infatti effettuato un’inversione di marcia e ha iniziato a seguire le persone volontarie con fare minaccioso, procedendo a bassa velocità lungo Strada Nuova fino all’altezza di piazza Vittoria, per poi svoltare in corso Mazzini, dove si è fermato per osservarne la direzione. In seguito, con ogni probabilità, lo stesso veicolo è transitato anche davanti alla sede dell’associazione in Corso Garibaldi, rafforzando il clima di intimidazione e controllo.

Un fatto gravissimo, che non può essere derubricato a semplice bravata o scherzo di cattivo gusto. Si tratta di un gesto consapevole, carico di simbologia violenta e politica, che mira a spaventare, umiliare e colpire persone impegnate quotidianamente nella costruzione di spazi sicuri, inclusivi e liberi da discriminazioni.

Cecilia Bettini, presidente di Coming-Aut: “Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle persone volontarie coinvolte e ribadiamo che Pavia non può e non deve essere terreno di tolleranza per comportamenti fascisti, omobilesbotransfobici e intimidatori. A pochi giorni dalla Giornata della Memoria, quanto accaduto deve interrogarci collettivamente sulla pericolosità del riemergere di ideologie già condannate dalla storia”. 
Gli operatori e le operatrici del Centro Antidiscriminazioni di Coming-Aut sono al lavoro quotidianamente per garantire ascolto e supporto alle persone LGBTI+ bersaglio di atti d’odio. “Continueremo con ancora maggiore determinazione le nostre attività culturali e di supporto, rifiutando di lasciarci intimidire. L’odio non ci fermerà” prosegue Bettini, “La nostra presenza sul territorio è e resterà un presidio di libertà, diritti e dignità. Chiediamo alle istituzioni, alle forze dell’ordine e a tutta la cittadinanza di prendere posizione contro episodi simili e di lavorare insieme per garantire sicurezza e rispetto per tutte le persone”.

Pavia, 30 gennaio 2026

Coming-Aut LGBTI+ Community Center APS
Ufficio stampa
ufficio-stampa@coming-aut.it
+39 347 982 5923

Condividi questo articolo: